Ecco il Matteo Arnaldi che conoscevamo. Risolti i problemi fisici, è arrivato anche il tennis, nel momento più importante. Batte Raphael Collignon 6-4 6-7(5) 5-7 6-4 7-6(4) e torna agli ottavi di finale di un Grande Slam per la terza volta in carriera, la seconda al Roland Garros dopo il 2024, quando perse da Stefanos Tsitsipas dopo essersi trovato in vantaggio di un set e di un break.
LOTTA SENZA TREGUA
Proseguendo sulla scia della brillante vittoria su Tsitsipas al secondo turno, è Arnaldi a cominciare meglio il match, rimanendone in controllo fino a metà del secondo set. È qui che comincia la vera battaglia: l’azzurro riesce a salvare due set point sul 4-5, ma deve cedere al tie-break. Il terzo set segue quasi lo stesso copione, ma la reazione di Arnaldi nel quarto è decisiva. Il livello tenuto dal ligure è altissimo e si dimostra sufficiente a chiudere il match dopo un tie-break decisivo decorato di vincenti da parte di entrambi i giocatori, fino al passante di dritto sul match point.
PROSEGUE IL CAMMINO: IL TABELLONE
Arnaldi si giocherà le sue chance contro il vincitore dell’incontro tra Frances Tiafoe (ultima testa di serie rimasta in questo quarto di tabellone) e Jaime Faria, ultimo match di giornata sul Suzanne-Lenglen. I precedenti con lo statunitense raccontano una vittoria a testa, con l’unica partita giocata sulla terra battuta andata a favore dell’azzurro. Sarebbe invece la prima sfida contro il portoghese.