Roland Garros 2026, Kouame: “Sono felice della vittoria e del mio livello”

Cataldo Ferrara
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Moise Kouame - Foto Antonio Burruni

Non è più una promessa, ma una realtà del torneo. Moise Kouamé entra nella storia del Roland Garros 2026 battendo al primo turno Marin Cilic con il punteggio di 7-6(4) 6-2 6-1, diventando il primo giocatore nato nel 2009 a vincere un match in uno Slam.

Un successo netto, maturato al debutto nel main draw dello slam di casa, contro un avversario di grande esperienza e con 19 anni di differenza. Il teenager francese si è rivelato maturo e lucido anche davanti ai microfoni in conferenza stampa, dove ha parlato di obiettivi e volontà di replicare la straordinaria giornata di oggi. “È un buon risultato, ma sono soprattutto felice del livello che ho espresso”, ha spiegato Kouamé dopo la vittoria. “Sto cercando ancora di migliorare, il lavoro fatto in allenamento sta funzionando. La cosa più importante però è quello che viene adesso: ora penso a recuperare e prepararmi per il prossimo turno”.

L’energia del pubblico

Determinante anche l’impatto del pubblico del Simonne-Mathieu, in grande sostegno per il giovane francese: “Il pubblico mi ha dato tanta energia nei momenti difficili e di pressione. Mi ha aiutato molto a ottenere i break e a chiudere i set. Sono davvero grato per questo supporto”.

Un’atmosfera caldissima che ha accompagnato il suo esordio Slam, aiutandolo a mantenere lucidità anche nei momenti chiave del match. Nonostante il contesto, infatti,  Kouamé ha mostrato grande maturità nella gestione della pressione: “Mi sono preparato bene. Miami, Monte-Carlo e anche le qualificazioni qui lo scorso anno mi hanno aiutato a capire l’atmosfera”, ha spiegato. “Sapevo cosa aspettarmi e mi sentivo pronto. Anche giocare contro un ex campione Slam, in un certo senso, mi ha tolto pressione. Se avessi perso, sarebbe andata bene lo stesso. L’importante era giocare il mio tennis”.

La filosofia: divertimento e libertà

Alla base della prestazione, anche un approccio mentale molto chiaro: “Mi sentivo tranquillo, sereno. Ho cercato solo di divertirmi e giocare il mio tennis. E questo ha fatto la differenza”. Archiviato il debutto, per il classe 2009 si apre ora una nuova sfida nel secondo turno contro il Daniel Vallejo che ha beneficiato del ritiro di Cameron Norrie, con l’obiettivo di continuare a sorprendere.

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