Roland Garros 2026, Panatta su Sinner: “Mi sarebbe piaciuto premiarlo, sono convinto che riuscirà a vincere a Parigi prima o poi”

Marco della Calce
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Jannik Sinner - Foto Lionel Guericolas / MPP / Crystal Pictures/ipa

La sconfitta di Jannik Sinner al secondo turno del Roland Garros 2026 ha scosso l’Italia, soprattutto per come è arrivata. Sopra 2 set a 0, l’altoatesino ha avuto la possibilità di servire per chiudere la pratica sul punteggio di 5-2 al terzo, ma improvvisamente sono arrivati i crampi, probabilmente dovuti al caldo torrido che sta infestando Parigi in questi giorni, unito alle fatiche provenienti dalle tante partite giocate in questa stagione. Praticamente impossibilitato a muoversi, il numero 1 del mondo si è arreso in cinque set all’argentino Juan Manuel Cerundolo con il punteggio di 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1.

I PROBLEMI FISICI

Sui problemi fisici accusati da Sinner, è intervenuto anche la leggenda azzurra Adriano Panatta, che quest’anno, proprio come accaduto agli Internazionali d’Italia, premierà il vincitore del Major parigino, a 50 anni dal suo storico trionfo. Sul Corriere della Sera, il romano ha commentato così: “Sono d’accordo con Jannik, quando dice, che il caldo non c’entra. Mi auguro però che prenda sul serio la questione, molto sul serio, e voglia vederci chiaro fino in fondo. Servono controlli accurati, a tutto campo, in un tennis così niente può essere preso sotto gamba. Mi sarebbe piaciuto premiarlo, ma le cadute di oggi saranno i buoni motivi di domani, per provarci e riprovarci”.

Il 4 volte campione Slam non è riuscito a completare il Career Grand Slam, ma Panatta è convinto che ce la farà, con uno sguardo già proiettato alla prossima stagione, in cui l’azzurro potrà gestire meglio la sua agenda in vista del Roland Garros. “Non ho dubbi sul fatto che Jannik porterà a casa anche il Roland Garros, e visto che il record dei Masters 1000 consecutivi è già suo, il prossimo anno potrà puntare su una programmazione più leggera, rinunciando a qualcosa. Sarà lui a decidere. Ma l’importante è stare bene, capire perché il suo splendido motore si metta d’improvviso a girare a vuoto. Se è questione di testa o di fisico. Sinner ha sempre mostrato di saper affrontare i problemi”.

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