Sinner chiude il 2026 da numero 2, ma i numeri raccontano una stagione straordinaria

Matteo Cubadda
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Jannik Sinner - Foto Chryslene Caillaud/Psnewz/ipa-agency.net

Jannik Sinner chiuderà la stagione al secondo posto del ranking ATP, alle spalle di Alexander Zverev, che si è assicurato il numero 1 di fine anno. C’è però un dato che racconta meglio di qualsiasi altra cosa la straordinaria stagione dell’altoatesino: il classe 2001 terminerà il 2026 con 7.950 punti conquistati in appena nove tornei disputati.

Un bottino impressionante, soprattutto considerando il numero ridotto di apparizioni nel corso dell’anno. Sinner ha infatti collezionato sei titoli, 44 vittorie e appena tre sconfitte. Le uniche battute d’arresto sono arrivate contro Novak Djokovic nella semifinale degli Australian Open, contro Jakub Mensik a Doha e contro Francisco Cerúndolo al Roland Garros. Tre sconfitte che hanno inciso in maniera diversa sul suo percorso, con l’ultima particolarmente dolorosa: sulla terra rossa parigina, l’azzurro ha raccolto appena 50 punti, al termine di un’eliminazione difficile da pronosticare alla vigilia.

Ma quali sono stati i tornei che hanno permesso a Sinner di chiudere la stagione al secondo posto della classifica mondiale? Il suo bottino è arrivato grazie ai trionfi a Indian Wells, al Miami Open, a Montecarlo, al Masters 1000 di Madrid, agli Internazionali d’Italia di Roma e, infine, a Wimbledon, ultimo torneo disputato in questa stagione.

Il bilancio finale è di 7.950 punti, con una media di 883 punti per torneo. Nonostante gli stop e le occasioni mancate, Sinner chiude un’annata dai numeri straordinari, dimostrando ancora una volta quanto sia in grado di incidere ai massimi livelli anche con un calendario estremamente ridotto.

 

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