Arnaldi in semifinale al Roland Garros: nessuno nella storia ha passato più tempo in campo per arrivare così in fondo

Tancredi Crepax
3 Min Read
Matteo Arnaldi - Foto Carlo Zuddas

La corsa di Matteo Arnaldi fino (almeno) alla semifinale del Roland Garros 2026 sta scrivendo la storia statistica del tennis per una serie di motivi. Oltre a quelli legati alla sua classifica prima del torneo, e dunque alle posizioni guadagnate, vi sono i record di tempo passato in campo per raggiungere determinate fasi di un torneo del Grand Slam.

MARATONETA

Dopo aver già polverizzato il ‘miglior tempo’ per quanto riguarda i quarti di finale di quasi due ore, ha superato nettamente anche quello dei semifinalisti.

Ha infatti dovuto trascorrere 19 ore e 48 minuti in campo per raggiungere Flavio Cobolli in semifinale: superato dunque il precedente record di Albert Costa, che raggiunse la top 4 al Roland Garros 2003 dopo 18 ore e 31 minuti (prima di fermarsi da campione in carica contro Juan Carlos Ferrero, che vinse l’edizione).

Top 10 tempo trascorso in campo per arrivare in semifinale

Matteo Arnaldi – 19h 48m – Roland Garros 2026

Albert Costa – 18h 31m – Roland Garros 2003

Marin Cilic – 18h 8m – Australian Open 2010

Alexander Zverev – 16h 52m – Australian Open 2024

Roscoe Tanner* – 16h 48m – Us Open 1974

Novak Djokovic – 16h 45m – Wimbledon 2007

Arthur Ashe – 16h 29m – Wimbledon 1969

Nicolas Kiefer – 16h 29m – Australian Open 2006

Boris Becker – 16h 18m – Roland Garros 1991

Daniil Medvedev – 16h 15m – Australian Open 2024

*Il tempo di gioco non era misurato prima del 1991, per cui il dato di Tanner è stimato.

LO SPACCATO

Analizzando nel dettaglio il torneo di Arnaldi, saltano naturalmente all’occhio le partite di terzo turno contro Raphael Collignon e di ottavi di finale contro Frances Tiafoe: entrambe sopra le 5 ore di gioco. E non è tutto: la semifinale contro Matteo Berrettini è durata solamente 1 ora e 57 minuti a causa del ritiro per infortunio del romano, ma prometteva di essere l’ennesima maratona.

Arnaldi avrebbe dunque addirittura incrementato questo suo primato personale, dimostrando l’eccezionalità del suo cammino fino ai quarti di finale: infatti, anche senza aggiungere il tempo di gioco della semifinale, sarebbe al terzo posto di questa speciale classifica.

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