Nishesh Basavareddy firma l’upset di giornata al Roland Garros 2026 battendo Taylor Fritz e centrando la prima vittoria in carriera contro un top 10. “Penso che già prima della partita fossi comunque piuttosto fiducioso, semplicemente perché lui non aveva giocato così tanti match. Sentivo di poter alzare il mio livello in una partita come questa. Sono entrato in campo senza pressione”, ha spiegato lo statunitense.
La svolta mentale è arrivata nel secondo set: “Direi che a metà del secondo set, quando ci si stava avvicinando a un secondo tie-break, mi sono detto: se riesco a portarmi avanti di due set e ad avere ancora un vantaggio, è lì che inizi a pensare un po’ al traguardo. Però poi devi tornare a ragionare game dopo game e non cercare di correre troppo avanti con la testa”.
Un successo pesante anche perché arrivato sulla terra battuta, superficie su cui il suo percorso è ancora in evoluzione. “Da junior ci ho giocato parecchio. Poi, quando sono andato al college, non ci ho giocato per tre anni fino allo scorso anno”. Quest’anno, però, “è andata un po’ meglio. Ci sto giocando da due mesi, due mesi e mezzo”.
RISPOSTA: È una domanda piuttosto grande, ma penso che adesso voglia solo vedere fin dove posso arrivare ed essere il miglior giocatore possibile. Naturalmente, se questo significa arrivare lontano negli Slam, essere tra i primi 20, tra i primi 10, non lo so. Non so dove mi porterà, ma sì, provo solo a fare tutto il possibile per diventare il miglior giocatore che posso essere.