“Sono molto felice di raggiungere il mio primo quarto di finale al Roland Garros significa molto per me. Ero un po’ nervoso nel momento in cui ho dovuto chiudere il match. Delle volte non è facile quando devi chiudere la partita, specialmente se sei sopra nel punteggio come è successo stavolta. Zach ha giocato un buon match dopo il secondo set. Quindi il tennis è così ed è speciale anche per questo. Alla fine ero felice“. Così Flavio Cobolli in conferenza stampa dopo la vittoria ottenuta su Zachary Svajda con il punteggio di 6-3 6-2 6-7(3) 7-6(5) che gli ha regalato l’accesso ai quarti di finale del Roland Garros per la prima volta in carriera.
L’ANALISI SULLA PARTITA
“Non era la tensione per il tabellone, era per il match in sé. Non avevo mai giocato un ottavo qui, era la prima volta. Era un’esperienza nuova e a volte devi passare questi momenti. Ho una chance di fare meglio nel prossimo match. Voglio solo giocare e giocare il mio miglior tennis. Ho provato a rimanere positivo nel quarto set, anche con il mio team. Ho provato a giocare il mio tennis. Ho preso più tempo dopo i punti. Avevo meno energie“.
DIFFICOLTÀ NEL CHIUDERLA
“La preoccupazione di dover andare al quinto a un certo punto l’ho avuta. Bisogna analizzare i game dove potevo far meglio, ma la preoccupazione di dire “se vado al quinto perdo” non l’ho avuta. Ero pronto a lottare agli ottavi di uno Slam. Sarebbe stato stupido rinunciare a una lotta che è nel mio sangue. La partita contava molto, credo di aver iniziato di dubitare e pensare che potessi pensare i quarti di finale ed erano lì vicini. Quando penso inizio a giocare un po’ peggio. A parte un match point giocato male, l’altro Zachary lo ha giocato molto bene. La cosa positiva di questo rientro è stato l’atteggiamento che ho avuto. Potevo tranquilamente sciogliermi ed essere quello che sono stato“.
SULLA FINALE DI CHAMPIONS
“Ho guardato la finale di Champons dal 20esimo minuto. L’Arsenal ha segnato e il PSG ha iniziato a giocare meglio e credo che abbiano meritato di vincere il titolo. Un po’ sfortunato Riccardo (Calafiori, ndr) che non ha potuto giocare. Ma avrà più chance di giocare questi match“.
IL BEST RANKING
“Sono abituato a festeggiare sempre il best ranking quindi anche con gli altri del team c’è sempre un brindisi quando si arriva a best ranking. Questa cosa è un motivo di soddisfazione. Auger-Aliassime o Tabilo sono entrambi forti. Però a questo punto tutti e due abbiano meritato di essere qui“.
SULLA PRESENZA DI GIANNESSI NEL BOX
“Giannessi è un ex giocatore che ha giocato ad alti livelli. Farà il secondo di papà e quindi credo che possa darmi un po’ di esperienza in questo turno. È un buon tramite tra me e papà che a volte andiamo in guerra. Ho chiesto a lui di essere quello che mi dice le cose nei momenti di difficoltà“.