Sara Errani e Lilli Tagger vincono col punteggio di 7-5 7-6 (3) contro Annika e Kristina Penickova nel primo turno del doppio femminile dello US Open. Un esordio che mette subito in evidenza la particolare alchimia della nuova coppia, costruita sull’esperienza dell’azzurra e sull’esuberanza della giovane austriaca.
Per Errani è l’inizio di un percorso diverso rispetto alle ultime stagioni, vissute soprattutto al fianco di Jasmine Paolini. A New York la romagnola ritrova invece Tagger, diciottenne con cui aveva già giocato al Roland Garros, fermandosi al secondo turno. Ventuno anni separano le due, ma sul campo la distanza diventa soprattutto complementarità: da una parte la potenza e l’aggressività della giovane austriaca, dall’altra l’esperienza di una delle migliori interpreti del doppio degli ultimi quindici anni.
Ed è proprio Errani a dare ordine alla coppia. Posizioni, tempi di chiusura, variazioni e quella capacità di sporcare continuamente le geometrie dello scambio che resta il suo marchio di fabbrica. A 39 anni, e con sei titoli Slam nel doppio femminile alle spalle, l’azzurra continua a trovare soluzioni anche cambiando partner e caratteristiche attorno a sé.
Dopo il successo sulle Penickova, al secondo turno ci saranno Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani, teste di serie numero 2. Un test di livello superiore, ma anche un’occasione per capire quanto velocemente Errani e Tagger possano trasformarsi da coppia d’occasione in qualcosa di più.