Wimbledon 2026, Fognini: “Spero che Djokovic vinca il 25° Slam”

Jacopo Di Lorenzo
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Fabio Fognini - Foto Sophia Lavrov

In un’intervista concessa a Sportklub, Fabio Fognini, esattamente a un anno dal suo ritiro a Wimbledon, è tornato a parlare della vita da padre, dell’infortunio di Carlos Alcaraz, e, infine, anche di Novak Djokovic.

Dopo aver infatti spiegato che nella sua vita post-tennistica si dedica principalmente ai figli e a tennis ci gioca, quando va bene, “5-6 volte l’anno”, escludendo le esibizioni, gli sono state poste domande, potremmo dire, da opinionista sportivo. Interpellato riguardo all’infortunio di Alcaraz, ha espresso il suo dispiacere, ammettendo tuttavia che “l’infortunio fa parte del nostro sport”. Proprio quell’Alcaraz che è stato il volto dell’avversario dell’ultima partita in carriera di Fognini, quella battaglia spettacolare al 5° set che ha reso un degno tributo al ritiro dell’italiano. Il sanremese ricorda con piacere quel momento, ma confessa anche: “il tempo vola”.

Infine, la domanda su Djokovic, che Fabio dice di conoscere personalmente: “Ho un buon rapporto con lui, amichevole, ed è bello vederlo (ancora) giocare”. “Il mio più grande sogno, si può dire così, sarebbe vederlo vincere un altro Grande Slam. Se lo conosco bene, credo proprio sia questo il motivo per cui sta continuando a giocare”. Lo dice con lo sguardo di chi ha conosciuto personalmente il migliore di sempre e, se potesse, non vorrebbe mai vederlo andarsene dal tennis, perché con lui se ne andrebbe inevitabilmente anche una parte di tutti i tennisti che hanno vissuto nella sua Era.

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