Allestire un torneo di tennis a livello professionistico non è cosa semplice, nemmeno nel circuito cadetto. Ne sanno qualcosa gli organizzatori del Challenger 75 di Guayaquil, che prima hanno subito lo sfogo di Camilo Ugo Carabelli (81 ATP) e poi hanno dovuto cambiare superficie all’ultimo istante. In particolare, ha fatto il giro del web il video del tennista argentino che ha abbandonato il campo tra parolacce e improperi per una superficie di gioco (terra rossa), a suo parere, non all’altezza. Ugo Carabelli ha poi ricevuto un default, perdendo a tavolino il quarto di finale contro Joao Lucas Reis da Silva (177 ATP), salvo poi scusarsi tramite i propri canali social.
Nonostante lo stizzito abbandono del Top 100 argentino, il torneo uruguaiano è proseguito sulla terra. Tuttavia, le condizioni meteo avverse hanno costretto gli organizzatori a rivedere i propri piani per la finale. Il match decisivo è stato spostato sul cemento, dopo che i primi tre giochi si sono disputati sul rosso. Joaquin Aguilar Cardozo (288 ATP) e Hugo Dellien (111 ATP) hanno ripreso a giocare alle 12:00 locali di lunedì 2 novembre sul cemento, dopo l’interruzione arrivata nella serata di domenica 1 novembre.
Una settimana particolarmente sfortunata per il Challenger di Guayaquil che è da diversi anni una tappa fissa del secondo circuito professionistico e vanta nel proprio albo d’oro nomi poi passati stabilmente al Tour ATP. Nel 2025 vinse Daniel Adolfo Vallejo, Alejandro Tabilo vinse le edizioni 2021 e 2023, in mezzo arrivò il successo di Daniel Altmaier.