“Siamo molto delusi dal fatto che Sinner e Djokovic non saranno presenti in Canada, specialmente perché è il secondo anno consecutivo” hanno dichiarato gli organizzatori del Masters 1000 di Montreal, tramite la direttrice Valerie Tetreault. Dopo i forfait di Jannik Sinner e Novak Djokovic, considerando anche la convalescenza di Carlos Alcaraz, per il secondo anno consecutivo l’evento canadese non vedrà al via tre dei migliori giocatori di questo periodo storico. Nonostante la delusione, l’organizzazione non ha sferrato alcun attacco frontale ai tennisti. Come riportato da Reuters, infatti, Tetreault ha aggiunto: “Rispettiamo la loro decisione e capiamo che, con un calendario così impegnativo, la salute dei giocatori debba essere prioritaria”.
Il calendario di nuovo al centro delle polemiche
Tuttavia, la stessa direttrice ha posto nuovamente la lente d’ingrandimento sulla questione del calendario. “Crediamo che la frequenza delle rinunce ‘last-minute’ negli ultimi anni, sia un campanello d’allarme – ha proseguito Tetreault -. I Masters 1000 sono tra gli eventi più importanti del Tour e i fan si aspettano di vedere i migliori tennisti al mondo”. Infine la richiesta molto esplicita di rivedere qualcosa nell’organizzazione dell’anno tennistico: “Crediamo fermamente che sia necessario introdurre dei cambiamenti per proteggere l’integrità dei Masters, pur rimanendo consci della realtà che affrontano i tennisti”.
Un avvenimento che porta di nuovo in prima pagina la questione del calendario, per cui giocatori e giocatrici chiedono già da tempo interventi mirati a preservare la loro salute. Chissà che, dopo la piccola vittoria ottenuta sul tema delle palline, i tennisti non riescano ad ottenere un’ulteriore apertura da parte di ATP e WTA.