Brad Gilbert, ex n.4 al mondo e allenatore di tennis di grande esperienza, essendo stato al fianco di tennisti come Andre Agassi, Andy Roddick, Andy Murray e vari altri tennisti d’eccellenza, ha parlato ai microfoni di Tennis Channel del fenomeno ‘Sincaraz’, verso il quale ha indotto a riflettere bene, prima di definirli i migliori della storia.
Addirittura, infatti, per il 64enne americano non solo Jannik Sinner e Carlos Alcaraz non figurano nella sua personale top 10 dei tennisti migliori di sempre: sono assenti perfino dalla top 15! Ma allora, per Gilbert, chi sono i migliori della storia? Al primo posto c’è, naturalmente, Nole Djokovic. E fin qui tutti d’accordo, lo dicono i numeri. Ma poi? L’allenatore completa il quadro con gli altri due dei ‘Big 3’: prima Nadal, poi Federer al terzo posto. Prosegue poi la classifica dei migliori di sempre secondo Gilbert: “Pete Sampras al quarto posto, Bjorn Borg al quinto e Rod Laver al sesto“.
Dal 7° al 10° posto ci sono più dubbi: Gilbert propone “Andre Agassi al settimo posto, John McEnroe all’ottavo per via del suo incredibile record nel doppio, Jimmy Connors al nono e Ivan Lendl al decimo”. Dopo di loro però ci sono Sinner e Alcaraz, coi loro incredibili record ottenuti da giovanissimi, giusto? No, per l’ex tennista statunitense no: “se pensate che dovrebbero essere proprio accanto a loro, ci sono ancora dall’11° al 14°-15° posto: Mats Wilander, Stefan Edberg, Boris Becker, Ken Rosewall, John Newcombe e tanti altri ragazzi che per me meritano la top 15”.
Il motivo per cui Alcaraz e Sinner sono ancora fuori? Occorre considerare, seppur remota, la possibilità che le carriere di entrambi possano finire da un momento all’altro. In quel caso, considerando i risultati ottenuti fino a questo momento, per Gilbert i due non potrebbero essere tra i migliori. Quando lo saranno? “Una volta che avranno raggiunto otto o dieci titoli del Grande Slam e una lunga carriera, solo allora saliranno in classifica”.