Us Open 2025: Sinner piega uno scintillante Shapovalov, agli ottavi Bublik o Paul

Tommaso de Laurentiis
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Jannik Sinner - Foto Ella Ling/Shutterstock

Jannik Sinner si prende di carattere gli ottavi di finale degli Us Open 2025. Il numero uno del mondo piega una versione brillante di Denis Shapovalov e si conferma per il quinto anno consecutivo nei migliori sedici dell’ultimo Major della stagione. 5-7 6-4 6-3 6-3, in tre ore e 11 minuti in campo, il punteggio in favore del campione in carica, bravo a rimanere attaccato al match anche nei momenti di difficoltà (sotto 3-0 30-40 nel terzo set) e a rimanere lucido in chiusura di partita (palla break salvata sul 5-3 30-40). Con il successo sul 26enne canadese Sinner diventa il quarto giocatore più giovane a raggiungere quota 20 vittorie in tutti e quattro i tornei del Grande Slam. Più precoci dell’azzurro solamente Rafael Nadal, Boris Becker e Novak Djokovic. “Oggi è stata una partita durissima. Con Shapovalov ci conosciamo da tantissimo tempo e sapevo che avrei dovuto mantenere un livello alto per vincere. Lui ha iniziato bene e io sono dovuto rimanere lì mentalmente. Oggi era fondamentale vincere. Sono riuscito a rispondere meglio dal terzo set in poi. Ci sono delle aree di cui sono più soddisfatto e altre dove si può migliorare. Sono molto contento di questa vittoria, ora guarderò alla prossima partita. Diventerà più dura fisicamente e mentalmente”, l’analisi, ai microfoni di SuperTennis, di Sinner, rimasto costantemente lucido anche grazie al supporto del box e, sopratutto, alle comunicazioni fitte con Simone Vagnozzi: “Il box mi ha aiutato tanto. Nel corso di una partita, soprattutto sui cinque set, ci sono tanti alti e bassi. L’importante è giocare con intensità i punti importanti e ci sono riuscito. Nell’ultimo game ho servito male, ma mi sono tirato bene fuori dalle difficoltà. Anche se non si vede, cerco sempre di incitarmi in modo positivo”, aggiunge il quattro volte campione Slam, che agli ottavi attende il vincente della sfida tra Alexander Bublik e Tommy Paul.

LA PARTITA

Primo set giocato su pochissimi punti e su pochi scambi lunghi. Shapovalov parte meglio e scappa sul 5-2 lasciando le briciole in risposta a Sinner, che si salva sul gong e rimette tutto in parità sul 5-5. Il canadese tiene la battuta e manda l’azzurro a servire per rimanere nel parziale nel lato di campo con il sole contro. Due errori gratuiti e un doppio fallo, su set point, e il 26enne nato a Tel Aviv mette la testa avanti (7-5). Nel secondo set si prosegue sul copione preferito da Shapovalov: scambi brevi e turni di battuta rapidi. Sul 3-3 Sinner mette insieme un game di risposta perfetto e riesce a togliere il servizio a 0 all’avversario chiudendo poi 6-4. Nel terzo set arriva la reazione del canadese, che sale improvvisamente di livello e si porta subito sopra di un break (3-0). L’altoatesino sembra accusare il colpo e salva la palla del doppio break sul 3-0 30-40. Scampato il pericolo, Sinner inizia a rispondere meglio alle prime profonde e piatte di Shapovalov e, con un parziale di sei game consecutivi, riesce a rimettere in piedi una set che sembrava compromesso (6-3). Nel quarto set, dopo oltre due ore di altissimo calibro, il canadese scende di colpi e va subito sotto di un break sul 3-0. In chiusura di incontro Shapovalov prova l’ultimo disperato tentativo, ma Sinner salva una palla break aggrappandosi al servizio e archivia la pratica 5-7 6-4 6-3 6-3.

 

 

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