“Sono state sicuramente due grandi settimane. Sono molto orgogliosa di me stessa per quello che ho ottenuto qui. Ovviamente ci sono molte cose nuove e nuovi obiettivi. In generale, sì, la partita è stata molto difficile. Tutti i complimenti vanno a Maja (Chwalinska, ndr). Ho dato il massimo e ho provato soluzioni diverse. Ho dato tutto in campo. Sono orgogliosa del modo in cui ho giocato e lottato. Lei ha giocato in modo irreale e ha sicuramente meritato questa vittoria oggi e di essere in finale”. A testa alta Diana Shnaider nella conferenza stampa dopo la sconfitta per 7-6(4) 6-4 contro Maja Chwalinska nella semifinale del Roland Garros 2026.
Una brusca frenata prima della finale che non ha impedito alla russa di guardare i lati positivi della sua partita: “Ovviamente è una sconfitta dura. Certo, sono amareggiata, non per la prestazione, ma per il risultato. Però sono felice per come ho giocato, per come ho lottato e per i molti bei punti che ci sono stati. Sento che la gente si è divertita a guardare, ed è fantastico“.
Di certo non mancano anche i rimpianti di una strategia di gioco a tratti errata: “Avrei dovuto essere un po’ più coraggiosa e più aggressiva. Ovviamente dipende anche dalla superficie e dalle circostanze, ma una delle cose che avrei potuto fare è essere aggressiva e poi venire a rete per cercare di chiudere il punto lì”.
E, vista la sua grande amicizia con Mirra Andreeva, che lotterà per il titolo contro la polacca dopo la vittoria su Marta Kostyuk, Shnaider si è detta pronta a dispensare consigli: “Se me lo chiederà, le darò la mia opinione e spero che la aiuterà. Penso che dovrebbe venire a rete e sento che Mirra (Andreeva, ndr) lo ha fatto molto meglio recentemente. Ho visto le sue partite. Ha fiducia nel venire a rete. Ovviamente il suo servizio è potente, quindi penso che per lei sarà un punto importante mantenere il servizio e, sì, essere coraggiosa nel venire a rete”.