Wimbledon 2026, Fils su Berrettini: “È stato bravo a non farmi esprimere il mio miglior tennis”

Tommaso Vitali
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Arthur Fils - Foto Dubreuil Corinne/ABACA

È stata una partita difficile contro un avversario molto forte. Ovviamente non è andata come speravo, ma ci sono molte cose su cui lavorare e vedremo. Non credo di aver giocato molto bene, a dire il vero. È passato tanto tempo dall’ultima volta che sono sceso in campo e mi è mancato davvero poco. Non mi sentivo particolarmente a mio agio: ho faticato con i movimenti e, in generale, con tutto. Matteo ha servito molto bene per tutta la partita, ha colpito la palla con grande qualità e mi ha costretto costantemente sotto pressione. Penso che abbia disputato un ottimo incontro“. Una partita complicata per Arthur Fils, che in conferenza stampa ha espresso tutta la sua delusione per la sconfitta rimediata al secondo turno di Wimbledon 2026 contro Matteo Berrettini con il punteggio di 6-4 7-5 3-6 6-3.

Il disagio dipendeva da un po’ di tutto – ha spiegato il francese -. Ci sono giornate in cui ti senti più lento e non percepisci la palla bene come in altre occasioni. Quando però sei al meglio della condizione, devi essere in grado di vincere anche partite come questa. Matteo merita davvero tanti complimenti: è un campione e il fatto che io non abbia espresso il mio miglior tennis è anche merito suo. Ci sono comunque aspetti positivi. Non sapevo nemmeno se sarei riuscito a giocare questo torneo e invece alla fine ce l’ho fatta. Questo è già un risultato importante. Ho disputato due partite sull’erba e sarebbe potuta andare molto peggio: sarei potuto uscire al primo turno. Inoltre ho avuto la possibilità di giocare sul Centre Court di Wimbledon. Naturalmente, la prossima volta vorrò fare meglio. Quest’anno non è andata come speravo, ma bisogna accettarlo“.

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