Challenger Genova 2019, un ottimo Zeppieri batte Nagal all’esordio

di - 2 Settembre 2019
Giulio Zeppieri - Foto Marta Magni
Giulio Zeppieri - Foto Marta Magni

Esordio positivo per Giulio Zeppieri all’AON Open Challenger di Genova. Il classe 2001 laziale, in tabellone con una wc, ha infatti sconfitto con il punteggio di 6-1 7-5 l’indiano Sumit Nagal ed approda così al secondo turno, dove sfiderà in un derby molto interessante Lorenzo Giustino, dodicesima testa di serie del toreno. Una prova solida dell’azzurro, che per larghi tratti del match ha dominato un giocatore in grado di strappare un set a un certo Roger Federer, appena una settimana al primo turno degli Us Open.

Il classe 2001 di Latina nel primo parziale ha un ottimo rendimento nei game di servizio, in cui mette a segno 4 aces e conquista il 90% di punti con la prima (9/10) e il 67% con la seconda (8/12), ma soprattutto gioca due ottimi game di risposta (il secondo ed il quarto), in cui è particolarmente bravo ad approfittare delle difficoltà di Nagal in battuta. Tutto ciò gli permette di dominare il parziale: il giovane azzurro, difatti,  scappa dopo appena venti minuti di match sul 5-0 e poi chiude poco dopo il set col punteggio di 6 giochi a 1.

Anche ad inizio secondo set Zeppieri ha subito la possibilità di portarsi avanti di un break e, quindi, di condurre le operazioni ma il ventiduenne indiano è bravo a salvare una palla break sul 30-40 ed a conquistare il primo game. Il break, tuttavia, arriva nel quinto gioco, in quanto il giocatore indiano continua ad essere troppo falloso, in particolare col dritto. Il match, sul 6-1 3-2 e servizio, appare ormai pienamente nelle mani del diciassettenne azzurro ma Nagal per la prima volta nell’incontro reagisce e controbreakka l’azzurro, a 30, nel sesto game. Dal 3 pari il match diventa decisamente più equilibrato, tuttavia Zeppieri, dopo aver mancato due palle break nel nono game, conquista nuovamente un break di vantaggio nell’undicesimo game e questo gli permette di andare a servire per conquistare il match. Nel dodicesimo gioco il giocatore azzurro non trema: a 30 tiene la battuta e chiude il parziale, ed il match, col punteggio di 7 giochi a 5.

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